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PMI e sostenibilità

La sostenibilità rappresenta per le Piccole e Medie Imprese (PMI) un’opportunità e una sfida allo stesso tempo.

Cosa si intende con sostenibilità?

La commissione mondiale dell'ambiente e dello sviluppo (Commissione Brundtland) nel suo rapporto "Our common future" del 1987 ha definito lo sviluppo sostenibile come uno “sviluppo che consente alla generazione presente di soddisfare i propri bisogni senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i loro”. Un patto intergenerazionale quindi che negli ultimi 40 anni non è sempre stato rispettato. Per promuovere lo sviluppo sostenibile, nel 2015, 193 paesi membri dell’ONU hanno adottato l’Agenda 2030 e definito 17 obiettivi di sviluppo sostenibile che si raggruppano in cinque principi fondamentali quali le persone, il pianeta, la prosperità, la pace e la collaborazione (le cosiddette 5P).

Gli obiettivi di sviluppo sostenibile - OSS (Sustainable Development Goals - SDGs) e i 169 sotto-obiettivi ad essi associati costituiscono il quadro di riferimento per lo sviluppo sostenibile globale e tengono conto in maniera equilibrata delle tre dimensioni dello sviluppo sostenibile, ossia economica, sociale ed ecologica. Gli obiettivi di sviluppo sostenibile dovranno essere realizzati entro il 2030 a livello globale da tutti i Paesi membri dell’ONU; ciò significa che ogni paese del pianeta è chiamato a fornire il proprio contributo per affrontare in comune queste grandi sfide.

Anche la Svizzera è tenuta ad attuare gli obiettivi a livello nazionale. Nella propria Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030 (SSS 2030), il Consiglio federale illustra quali ambiti tematici prioritari intende fissare nei prossimi dieci anni ai fini dell’attuazione dell'Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile. Tra questi troviamo l’obiettivo di rafforzare la responsabilità sociale d’impresa – RSI (la cosiddetta Corporate Social Responsibility – CSR).

Infatti, attraverso il loro notevole impatto economico, ambientale e sociale, le aziende possono contribuire in modo determinante all’attuazione dell’Agenda 2030, assicurandosi in tal modo le opportunità di mercato offerte da un ambiente orientato al futuro. Attraverso le loro attività le aziende possono promuovere l’uguaglianza, il miglioramento delle condizioni di lavoro, la prevenzione della corruzione, la gestione responsabile delle risorse, la riduzione dell’inquinamento ambientale, il rispetto dei diritti dell’uomo e degli standard ecologici in Svizzera e all’estero. Attuando una condotta aziendale responsabile, esse possono altresì godere di un vantaggio strategico, aumentare la loro produttività e ridurre i rischi connessi alla reputazione.

I vari stakeholders, tra cui clienti, collaboratori, fornitori, azionisti, investitori, la società e la politica si aspettano che le aziende agiscano con maggiore responsabilità; questa è ormai una tendenza evidente e irreversibile. La Corporate Governance diventa un sistema di gestione e vigilanza delle aziende finalizzato al loro sviluppo sostenibile e gli obiettivi di sostenibilità diventano ormai parte integrante della strategia aziendale. Risulta evidente la rilevanza del ruolo giocato da imprenditori, membri di Consigli di amministrazione e membri di Direzioni, che possono / devono esprimere il loro committment verso la transizione sostenibile.

Perché la sostenibilità è rilevante per le PMI?

Innanzitutto, nel prossimo futuro le società svizzere multinazionali quotate in borsa, società affiliate o con fatturati nell’UE dovranno produrre rapporti sulla sostenibilità secondo gli standard internazionali e sottoporli a una revisione esterna.

In secondo luogo, attraverso la catena di approvvigionamento (filiera) anche le PMI sono sempre più spesso tenute a comunicare informazioni non finanziarie (come ad es. la riduzione del CO2) qualora desiderino continuare a rifornire aziende soggette ad (auto)disciplina in Svizzera e all’estero.

Infine, con ogni probabilità anche le PMI escluse da questa categoria saranno spinte a dedicare spontaneamente una maggiore attenzione alla tematica della sostenibilità per ragioni strategiche con l’obiettivo di essere rilevanti sul mercato dei consumatori e attrattivi sul mercato del lavoro, un aspetto quest’ultimo particolarmente importante e urgente a fronte dell’attuale carenza di personale qualificato.

Come attestato da numerosi studi, le imprese che hanno implementato una strategia sostenibile ne vedono le ripercussioni positive sui propri dati economici. Tra i vantaggi concreti per le PMI si possono citare: vantaggio competitivo dell’azienda in quanto la clientela tiene sempre più conto dei criteri di sostenibilità, vantaggio concorrenziale in caso di appalti pubblici, migliori condizioni di credito, accesso facilitato al mercato di capitali, la reputazione di datore di lavoro responsabile può migliorare il successo nelle assunzioni (con particolare riferimento alle nuove generazioni), accresciuta motivazione e produttività dei dipendenti, possibile riduzione dei costi grazie ad un uso più efficiente delle risorse.

Come implementare la sostenibilità nella propria azienda?

Innanzitutto, il Consiglio di amministrazione e la Direzione dell’azienda dovrebbero porsi le seguenti domande centrali: Come può l’azienda diventare più sostenibile all’interno del proprio modello di business attuale? Quali opportunità e vantaggi legati alla sostenibilità può identificare l'azienda? Dove l’azienda ha il maggiore impatto sulla sostenibilità (analisi di materialità)? Chi sono i principali stakeholders e quali sono i loro requisiti di sostenibilità? Come può l’azienda rispondere a queste esigenze? Quale struttura di governance è necessario istituire? Quali KPI relativi alla sostenibilità devono essere raccolti e monitorati? Quale formato di rendicontazione è previsto (tenendo conto dei possibili requisiti legali, dei requisiti delle parti interessate, ecc.)?

Presa la decisione di procedere alla trasformazione sostenibile dell’azienda e ottenuto il committment da parte dei vertici aziendali, si dovrebbe procedere con un approccio sistematico e pragmatico che tenga conto delle seguenti 4 macro-fasi: analizzare la situazione, generare delle opzioni, pianificare le misure di intervento, conseguire un impatto. Il tutto accompagnato da una comunicazione continua, sia interna all’azienda sia verso l’esterno (agli stakeholders). Importante è che la sostenibilità venga integrata sia a livello strategico sia a livello operativo. Fattore rilevante, oltre alla messa a disposizione delle necessarie risorse umane, tecniche e finanziarie, è l’acquisizione di competenze specifiche interne o per il tramite di un consulente specializzato che possa accompagnare l’azienda nel proprio percorso.

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